In questo articolo
- 01Cos'è una carta fedeltà in Apple Wallet
- 02Come la vede il cliente sull'iPhone
- 03Cosa serve tecnicamente per creare un pass
- 04Perché non farlo da solo
- 05Come avere la tua carta in Apple Wallet con Stampaz
- 06Buone pratiche di design per Wallet
- 07Domande tipiche al banco (e cosa rispondere)
- 08Apple Wallet contro il cartoncino
Cos'è una carta fedeltà in Apple Wallet
Una carta fedeltà in Apple Wallet è un «pass»: un file che il cliente salva nell'app Wallet del suo iPhone, accanto a carte d'imbarco, biglietti e carte di pagamento. Non è un'app né un sito: è un oggetto che vive nel telefono.
Apple classifica i pass per stile. Quello usato per la fidelizzazione è lo store card. Secondo la documentazione Apple sul pass di tipo store card, è lo stile pensato per carte sconto, carte regalo e carte fedeltà dei negozi, e può mostrare punti, saldo, condizioni e altre informazioni utili.
Un pass di questo tipo può contenere:
- Logo e un'immagine a fascia (banner) per tutta la larghezza della carta.
- Campi con ciò che conta: timbri, punti, saldo o livello. Davanti c'è poco spazio; i testi lunghi Wallet li taglia.
- Un codice (QR o altri formati) che lo staff scansiona alla cassa.
- Un retro con tutto il testo che serve: condizioni, orari, contatti.
Come la vede il cliente sull'iPhone
Salvarla
Il cliente scansiona il QR del tuo cartello con la fotocamera, compila il minimo e tocca Aggiungi. Nella guida dell'iPhone su come aggiungere e usare i pass Apple spiega i diversi modi per aggiungerli a Wallet, tra cui da Safari, da un'email o da un codice.
Usarla alla cassa
Apre Wallet (o fa doppio clic sul tasto laterale, a seconda delle impostazioni), mostra la carta e lo staff scansiona il codice. Senza frugare nel portafoglio né dettare il numero di telefono.
Vederla aggiornata
Quando gli dai un timbro, il pass cambia sul suo telefono. Apple chiama questa funzione aggiornamenti automatici, che il cliente può attivare o disattivare nelle informazioni di ogni pass. Quando un campo si aggiorna, l'iPhone può mostrare un avviso sulla schermata di blocco («Ti manca 1 timbro per il caffè offerto»).
Comparire quando è vicino
Un pass può includere luoghi rilevanti. Secondo la guida Apple su come mostrare un pass sulla schermata di blocco, il sistema può mostrarlo quando il cliente si trova in un posto preciso, come la tessera della palestra in palestra. Un pass ammette fino a 10 luoghi rilevanti. Per un bar significa che, passando davanti, la carta può affacciarsi sulla schermata di blocco.
Cosa serve tecnicamente per creare un pass
Se sei curioso (o hai un nipote smanettone), ecco cosa chiede Apple per emettere pass. È tutto nella documentazione Wallet per sviluppatori.
- Un account Apple Developer (a pagamento) per accedere all'area certificati.
- Un identificativo del tipo di pass (Pass Type ID), nel formato «pass.it.tuonegozio.fedelta». Ogni cliente ha il suo pass con un numero di serie proprio.
- Un certificato di firma per quell'identificativo, generato dal portale Apple a partire da una richiesta di firma (CSR).
- Assemblare il pass: un file pass.json con i dati, le immagini in varie risoluzioni, un manifest con l'hash di ogni file e una firma digitale. Tutto compresso e rinominato .pkpass. Apple lo descrive in Building a Pass.
- Un servizio web per gli aggiornamenti. Perché il pass cambi quando dai un timbro serve un server HTTPS che registri i dispositivi, invii una notifica push tramite i server di Apple e consegni la nuova versione del pass. È spiegato in Adding a Web Service to Update Passes.
E poi c'è quello che la documentazione non dice: un modo per far scansionare e timbrare lo staff, un database clienti conforme al GDPR, il rinnovo del certificato quando scade e rifare tutto per Android con Google Wallet, che funziona in un altro modo.
Perché non farlo da solo
Si può, e per una grande catena con un team tecnico può avere senso. Per un'attività locale non conviene:
| Se lo fai da solo | Con una piattaforma |
|---|---|
| Account sviluppatore, certificati e rinnovi | Se ne occupa la piattaforma |
| Programmare il server degli aggiornamenti | Gli aggiornamenti arrivano da soli |
| Costruire il tuo strumento di scansione | Scanner pronto su qualsiasi telefono |
| Rifare tutto per Android | Apple, Google e carta web insieme |
| Settimane di lavoro e manutenzione | Circa 5 minuti di attivazione |
Il tempo che passeresti tra firme e server puoi dedicarlo a ciò che porta clienti: un buon premio e uno staff che parla della carta.
Come avere la tua carta in Apple Wallet con Stampaz
In circa 5 minuti:
- Scegli il tipo di carta: timbri, punti, sconto a livelli, cashback, carta regalo o abbonamento. Tutti in tutti i piani.
- Personalizza la grafica: logo, foto di sfondo, colori, etichette e, se vuoi, timbri con il tuo disegno.
- Stampa il cartello con il QR generato da Stampaz e mettilo accanto alla cassa.
- Scansiona con qualsiasi telefono: lo staff non ha bisogno di account né app.
La stessa carta si salva in Apple Wallet su iPhone, in Google Wallet su Android e, per chi non usa nessuno dei due, come carta web. Tu non devi fare nulla di diverso per ciascun caso.
Dal pannello puoi inoltre inviare notifiche push sulla schermata di blocco (4 al mese nel piano Local, illimitate in Pro e Catena), impostare automatiche di compleanno, benvenuto o «ci manchi» (Pro e Catena) e attivare l'avviso di prossimità al locale (Pro e Catena).
Il percorso completo, dalla scelta del premio a cosa dire alla cassa, è in creare una carta fedeltà digitale.
Buone pratiche di design per Wallet
La tua carta compete con altre dieci nel Wallet del cliente. Questi dettagli fanno la differenza:
- La fascia (banner): una foto orizzontale semplice, il tuo prodotto o il tuo locale, senza testo sopra. Wallet ci sovrappone informazioni, quindi niente sfondi carichi. Secondo Apple, su Apple Watch l'immagine a fascia non viene mostrata: l'essenziale deve stare nei campi.
- Leggibilità: contrasto alto, etichette brevi («Caffè», «Punti», «Saldo»), logo leggibile in piccolo.
- Il retro: tutto ciò che non sta davanti: come funziona il programma, condizioni, orari e contatti. Apple chiede di inserire lì i contatti di chi firma il pass.
- Le notifiche: ognuna deve portare qualcosa: un timbro che manca, una novità, un'offerta nelle ore vuote. Altrimenti il cliente disattiva gli aggiornamenti o cancella la carta.
Domande tipiche al banco (e cosa rispondere)
- «Non mi compare il pulsante per aggiungerla.» Succede spesso se il link è stato aperto dentro un'altra app (ad esempio da un messaggio). Aprirlo in Safari e riprovare.
- «Non vedo il timbro che mi hai appena dato.» L'aggiornamento richiede connessione. Se nel locale non c'è campo, arriverà appena esce. Il timbro è già registrato.
- «E se cambio iPhone?» I pass di Wallet si sincronizzano tra i dispositivi con lo stesso ID Apple, secondo la guida dell'iPhone.
- «Non voglio dare i miei dati.» Spiega cosa chiedi e perché. Chiedi solo il minimo: meno campi, più iscrizioni.
Tieni una carta di prova sul telefono del locale per mostrare com'è. Vederla convince più che spiegarla.
Apple Wallet contro il cartoncino
Una carta in Wallet non finisce in lavatrice, non resta a casa (il telefono è sempre con sé) e ti permette di parlare al cliente dopo che è uscito. Ma non fa miracoli: se il premio è debole o nessuno la nomina alla cassa, non funzionerà nemmeno in digitale. Lo confrontiamo con calma in tessera a timbri cartacea o digitale.
Domande frequenti
Non direttamente: Apple Wallet accetta solo pass firmati da chi li emette. Puoi però creare una versione digitale della tua carta e, all'iscrizione, accreditare al cliente i timbri che aveva sul cartoncino.
Per mostrarla sì: il pass è salvato sull'iPhone e il codice si vede anche offline. Gli aggiornamenti (nuovi timbri, saldo) arrivano quando il telefono torna online.
No. Wallet è installato su tutti gli iPhone. Il cliente scansiona un QR, tocca «Aggiungi» e la carta è salvata.
Solo se crei i pass da solo, perché servono un identificativo del tipo di pass e un certificato di firma. Se usi una piattaforma come Stampaz, se ne occupa la piattaforma.
Possono salvare la stessa carta in Google Wallet. Chi non usa nessuno dei due portafogli può usare una carta web dal browser.