In questo articolo
- 01Cos'è una carta fedeltà in Google Wallet
- 02Come la vede il cliente su Android
- 03Account emittente e approvazione di Google
- 04Messaggi e notifiche: le regole di Google
- 05Come avere la tua carta in Google Wallet con Stampaz
- 06Apple Wallet vs Google Wallet: differenze pratiche
- 07I clienti che non usano Google Wallet
- 08Buone pratiche per Android
Cos'è una carta fedeltà in Google Wallet
Una carta fedeltà in Google Wallet è un pass digitale che il cliente salva nell'app Google Wallet del suo telefono Android, accanto a carte di pagamento, biglietti e titoli di viaggio. Google la chiama Loyalty card e la descrive nella sua documentazione per sviluppatori come il modo in cui il cliente salva la carta di un negozio, vede punti e premi e non deve portarsi dietro quella di plastica.
Il cliente non installa nulla: Google Wallet è già presente sulla maggior parte dei telefoni Android con i servizi Google. Per i clienti con iPhone, la parte equivalente è nella guida carta fedeltà Apple Wallet.
Classi e oggetti in due righe
Google organizza i pass in due parti:
- La classe è il modello comune del programma: nome dell'attività, nome del programma, logo, colori. Uguale per tutti i clienti.
- L'oggetto è la carta del singolo cliente: il suo codice, i suoi punti o timbri, il suo saldo.
Secondo la spiegazione di Google su come funzionano classi e oggetti, quando modifichi la classe la modifica arriva a tutte le carte collegate; il cliente la vede alla successiva sincronizzazione del Wallet. Tradotto: se cambi il logo, cambia su tutti i telefoni senza che nessuno faccia nulla.
Come la vede il cliente su Android
Salvarla
Il cliente scansiona il QR del tuo cartello, compila il minimo e tocca Aggiungi a Google Wallet. Google consente anche di aggiungere carte fedeltà dall'app Wallet o dal sito del negozio, come spiega l'assistenza su carte fedeltà e carte regalo. Per un'attività locale il QR sul bancone resta la via più diretta.
Usarla alla cassa
Apre Google Wallet, tocca la tua carta e mostra il codice. Lo staff lo scansiona e aggiunge il timbro o i punti.
Vederla aggiornata
Timbri, punti o saldo cambiano sulla carta del cliente appena li registri. Alcune modifiche (come il saldo punti) possono essere accompagnate da una notifica.
Avvisi di prossimità
Google permette di associare dei luoghi al pass per mostrare una notifica quando il cliente è vicino. Secondo la guida di Google sulle notifiche push, puoi indicare fino a 10 luoghi per classe e altri 10 per oggetto, ma è Google a decidere a che distanza e per quanto tempo mostrare l'avviso, e ne controlla anche il testo. È un aiuto, non un avviso garantito.
Account emittente e approvazione di Google
Se volessi emettere i pass da solo, Google chiede questi passaggi:
- Creare un account emittente (Issuer account) per l'API di Google Wallet. Se non hai un'app Android, ti serve anche un account Google Cloud. È spiegato in Set up an Issuer account.
- Lavorare in modalità demo. I nuovi account partono in modalità demo: possono emettere pass solo a utenti di test.
- Chiedere l'accesso alla pubblicazione. Servono un profilo aziendale (Business Profile) e almeno una classe creata. Il team di Google Wallet verifica i requisiti prima di togliere la limitazione, secondo la guida per richiedere l'accesso alla pubblicazione.
- Programmare l'integrazione: creare la classe e un oggetto per cliente con l'API REST, generare il link o pulsante «Aggiungi a Google Wallet» e aggiornare gli oggetti a ogni timbro.
In più: uno strumento per far scansionare lo staff, un database clienti conforme al GDPR e tutto il lavoro equivalente per Apple, che segue un'altra strada (certificati di firma e server proprio).
Messaggi e notifiche: le regole di Google
È una delle differenze che si sentono di più nel quotidiano. Secondo la documentazione sulle notifiche di Google Wallet:
- Puoi aggiungere un messaggio alla carta e, se lo contrassegni per la notifica, il cliente riceve un avviso push.
- Il limite è di 3 messaggi con notifica per pass ogni 24 ore. Oltre, il messaggio si aggiunge alla carta ma senza avviso.
- Alcuni aggiornamenti di campo (ad esempio saldo punti o livello) possono attivare una notifica, con un proprio limite di 3 ogni 24 ore.
- Google può rallentare le notifiche se ritiene che disturbino gli utenti.
- Il cliente deve avere attive le notifiche dei pass.
Consiglio pratico: il limite tecnico è il problema minore. Un'attività di quartiere che manda più di un avviso a settimana inizia a stancare. Meglio pochi e utili: «timbro doppio questo pomeriggio», «è arrivata la colomba», «ti manca un timbro per il premio».
Come avere la tua carta in Google Wallet con Stampaz
Con Stampaz non tocchi nulla di quanto sopra: niente account emittente, niente classi, niente API. Il processo è lo stesso dell'iPhone:
- Scegli il tipo di carta: timbri, punti (con livelli opzionali), sconto a livelli, cashback, carta regalo o abbonamento.
- Disegna la carta: logo, foto di sfondo, colori, etichette e timbri con il tuo disegno.
- Stampa il cartello con il QR generato da Stampaz.
- Scansiona con qualsiasi telefono: senza account né app per lo staff, con protezione dalla doppia scansione.
Il cliente Android salva la carta in Google Wallet, quello con iPhone in Apple Wallet e chi non usa nessuno dei due ha la carta web. Se cambi la grafica, si aggiorna su tutti i telefoni e nessuno perde timbri, punti o saldo.
Dal pannello invii notifiche push (4 al mese in Local; in Pro e Catena senza limiti propri di Stampaz, ma sempre nel rispetto delle regole di ciascun Wallet) e, in Pro e Catena, attivi le automatiche (compleanno, benvenuto, «ci manchi») e l'avviso di prossimità.
Se parti da zero, segui la guida per creare una carta fedeltà digitale: ti aiuta a scegliere il premio e a lanciarla nel tuo locale.
Apple Wallet vs Google Wallet: differenze pratiche
Per il cliente fanno la stessa cosa: salvare la carta, mostrarla alla cassa e ricevere avvisi. Dentro funzionano in modo diverso:
| Aspetto | Apple Wallet | Google Wallet |
|---|---|---|
| Telefoni | iPhone (e Apple Watch) | Android con servizi Google |
| Come nasce il pass | File firmato con certificato Apple | Classe + oggetto creati con l'API di Google |
| Registrazione dell'emittente | Account Apple Developer e certificato del tipo di pass | Account emittente, modalità demo e approvazione |
| Modifiche grafiche | Va inviata una nuova versione del pass a ogni telefono | Cambiando la classe, vale per tutte le carte |
| Luoghi | Fino a 10 per pass | Fino a 10 per classe e 10 per oggetto; Google controlla l'avviso |
| Limite notifiche | Nessuna cifra pubblica equivalente nella guida dei pass | 3 per pass ogni 24 ore (messaggi) |
| Con Stampaz | Incluso | Incluso |
La conclusione pratica: non scegliere l'uno o l'altro. I tuoi clienti hanno entrambi i tipi di telefono, e la carta deve funzionare su tutti senza doppio lavoro per te.
I clienti che non usano Google Wallet
Non tutti gli Android hanno Google Wallet, e non tutti vogliono usarlo:
- Telefoni senza servizi Google. Alcuni modelli ne sono privi e non possono usare Google Wallet. Per loro la carta web di Stampaz funziona dal browser.
- Clienti che non vogliono configurare nulla. Google Wallet di solito è preinstallato, ma c'è chi non l'ha mai aperto. Spiegagli che basta toccare il pulsante: non serve aggiungere una carta di pagamento.
- Notifiche disattivate. Il cliente non vedrà le tue push, ma vedrà i messaggi aprendo la carta.
L'obiettivo è che nessuno resti fuori per il telefono che ha in tasca.
Buone pratiche per Android
- Logo quadrato e semplice. Google Wallet lo mostra piccolo.
- Colore di sfondo con personalità. Nell'elenco delle carte è la prima cosa che si vede.
- Nome del programma chiaro: «Club Caffè Da Marta» dice più di «Programma punti».
- Poche notifiche, ben scelte. Il limite di Google esiste per un motivo.
- Prova su un Android vero prima di stampare il cartello: iscrizione, timbro e riscatto.
Domande frequenti
Il modo più semplice è scansionare il QR del tuo cartello e toccare il pulsante per aggiungerla a Google Wallet. Resta salvata nell'app Google Wallet senza scaricare altro.
Google consente al massimo 3 messaggi con notifica push per pass ogni 24 ore e può limitare gli invii se li considera spam. In pratica conviene mandarne molti meno.
Solo se emetti i pass da solo con l'API di Google. Se usi una piattaforma come Stampaz, account emittente e approvazione li gestisce la piattaforma.
Con Stampaz sì: chi ha l'iPhone la salva in Apple Wallet, chi ha Android in Google Wallet e chi non usa nessuno dei due ha una carta web. Tu gestisci un solo programma.
La carta resta salvata nel telefono per mostrarla alla cassa. Le variazioni di saldo o timbri compaiono quando il telefono si sincronizza con la connessione.